Mirabile Thomire, bronzista di Napoleone

Data 07/07/00
Laura Torretta per Gospark

In dirittura d'arrivo verso la conclusione delle aste della stagione primaverile 2000, Sotheby's Italia ha colto un significativo successo.

Centrotavola in bronzo dorato e cesellato Il cesto traforato regge 10 candelieri con fusto a cornocoppia sostenuto da tre figure di baccanti. Thomire, Parigi primo quarto del secolo. XIX Venduto da Sotheby's Milano il 21.6.2000 per Lire 74.750.000.

Non tanto per la cifra,150 milioni di lire che, per quanto in sè ragguardevole, non rappresenta sicuramente un record, ma per il fatto di essere riuscita a collocare, nel corso della dispersione della raccolta formata dall'antiquario Massimo Novarese di Torino, tre creazioni di Pierre Philippe Thomire . Un autore assai corteggiato dai collezionisti tanto a Londra che a Montecarlo, le piazze europee di maggiore rilevanza per quanto riguarda il commercio di mobili e arredi, ma il cui nome soltanto rarissimamente appare nei cataloghi di vendita proposti in Italia. L'artigiano nasce a Parigi nel 1751; appena quindicenne va a bottega presso il bronzista Gouthière e nel 1776 dà vita a un proprio atélier specializzato nella produzione di oggetti decorativi in bronzo dorato, come candelabri, orologi, centritavola, busti di famosi personaggi del tempo.

Due centrotavola in bronzo dorato e cesellato che fanno copia con l'esemplare di cui sopra Thomire, Parigi primo quarto del secolo XIX. Venduto da Sotheby's Milano il 21.6.2000 per Lire 74.750.000.

In breve, la sua bravura gli procura notevole popolarità e Thomire, assai intraprendente ma al tempo stesso disponibile alle novità, decide prima di collaborare con la manifattura di Sèvres poi di coadiuvare gli ebanisti più famosi del tempo, in particolare Guillaume Benneman, il falegname di origine tedesca al servizio di Luigi XVI, a cui fornisce i fregi o le parti ornamentali in bronzo dorato dei mobili disegnati per i vari palazzi della Corona francese. Il vento della Rivoluzione non lo spazza via, anzi non gli torce nemmeno un capello e Thomire,con Napoleone Buonaparte, assume il ruolo di bronzista ufficiale dell'Impero: suoi sono il servizio da toilette offerto dalla città di Parigi all'Imperatrice Giuseppina e la culla per il Re di Roma conservata allo Schatzkammer di Vienna, realizzata in team con il celebre orafo Odiot. La bella garniture venduta da Sotheby's, composta da tre candelabri a più luci sostenuti da figure femminili tratte dall'antico, è un classico esempio della produzione di Thomire: marcata, come il maestro usava fare Thomire à Paris, è databile - in base al confronto con vari altri esemplari simili conservati in vari Musei, come il Marmottan di Parigi , il Wittelsbacher Ausgleichfonds di Monaco di Baviera e il Victoria and Albert di Londra - al primo quarto dell '800, l'epoca di maggiore creatività dell'artista.